Progetto Accoglienza: un’esperienza da fare insieme!

Anche quest’anno i ragazzi delle classi 1A e 1B della Scuola Secondaria di primo grado sono tornati entusiasti dall’esperienza di due giorni (finalmente e con successo, dopo la pandemia!) dedicata al Progetto Accoglienza.

Tra natura e cultura i due giorni a Sores, località nel Comune di Predaia in Val di Non, sono semplicemente volati e ai ragazzi sono rimaste molte immagini, come belle fotografie da riordinare nel proprio album dei ricordi e che richiamano momenti particolari di quell’esperienza, bella perché ben organizzata, ma anche e soprattutto perché trascorsa e condivisa con i propri compagni di classe vecchi e nuovi e con i propri nuovi insegnanti.

In questo Progetto, l’Istituto ha proposto diverse attività per permettere di conoscere in modo nuovo la montagna ed i suoi “abitanti naturali” (flora e fauna).

L’obiettivo è stato quello di sperimentare attività formative di qualità e piccole esperienze di vita nella natura, tutto attraverso la collaborazione con esperti di vario tipo come guide alpine, membri della Protezione Civile e del CAI, tecnici forestali, studiosi di materie naturali, ma anche di facilitare il percorso di conoscenza tra studenti ed insegnanti. L’obiettivo è stato infatti anche ,e soprattutto, quello di costruire in serenità un gruppo affiatato attraverso una piacevole esperienza condivisa nella natura.

E’ stato proposto anche il gioco di squadra al SoresPark, un esclusivo acropark sviluppato in 1500 mq tra i rami della maestosa pineta attorno al Rifugio Sores. Attraverso quest’attività i ragazzi sono stati guidati ad imparare, ad ascoltare e a rispettare le diversità, i desideri, gli spazi e i tempi dei compagni. Nello stesso tempo hanno potuto misurare le proprie capacità individuali, confrontandosi serenamente con i compagni, superando eventuali difficoltà, aumentando così la propria autostima e fiducia in se stessi in un ambiente naturale suggestivo.

Divertendosi con senso di responsabilità, i ragazzi hanno imparato anche come rispettare le regole, i compagni e se stessi e come muoversi nell’ambiente montano, tutto sotto la supervisione di esperti quali apicoltori, allevatori, agricoltori, guide alpine, Protezione Civile con la loro squadra cinofila, guardie forestali, associazione astronomica e molti altri.

Giustamente non sono mancate nemmeno occasioni di relax e di divertimento, tra cui l’ascolto della musica e il ballo alla sera, che hanno permesso a tutti di trascorrere piacevoli momenti in buona compagnia.

Grazie agli insegnanti e agli esperti presenti, ognuno ha potuto vedere ed ascoltare tanto, ma anche scoprire molte aspetti di sé e dei compagni attraverso le attività proposte.

Ed ognuno conserva sicuramente un’esperienza unica e personale, vissuta e condivisa con i compagni e per questo ancora più ricca!