Vengono indicati alcuni ambiti presenti nel nuovo Vademecum disponibile agli atti della scuola e pubblicato nell’apposita sezione del sito istituzionale (Privacy – Risorse del garante per la privacy – Vademecum “La scuola a prova di privacy” 2025).
In particolare si parla di: utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale in ambito scolastico; uso di strumenti di comunicazione digitale (chat, gruppi di whatsapp, telegram o analoghi, piattaforme di comunicazione scuola – famiglia); gestione di immagini, audio, video, comprese le attività di documentazione scolastica e la pubblicazione sui siti web o sui canali digitali; sistemi di videosorveglianza con limitazione delle finalità, informazione preventiva e corretto periodo di conservazione delle immagini; trattamento dei dati relativi alle graduatorie del personale docente ed ATA; trattamento dei dati particolari degli studenti (dati relativi alla salute, disabilità, BES e DSA); utilizzo di piattaforme digitali e servizi cloud; informative privacy e documentazione interna.
Paola Martinelli